Storia della Siria

siriaOggi la Siria è solo una piccola parte dell’antica area siriana, una regione situata all’estremità orientale del Mar Mediterraneo da cui le potenze occidentali hanno creato gli stati di Siria, Libano, Giordania e Israele. Gli storici fanno riferimento alla “Grande Siria”, una regione che collega tre continenti, contemporaneamente benedetti e maledetti, come crocevia per il commercio e come campo di battaglia per i destini politici di dinastie e imperi.

Negli anni attorno al 2000 prima di Cristo, la lotta tra i vari gruppi indigeni e stranieri invasori ha portato all’arricchimento culturale e ha dato un significativo contributo alla civiltà di questo paese, nonostante gli sconvolgimenti politici e le turbolenze.

Gli Amorrei hanno governato la regione fino al 1600 aC. I secoli successivi videro la zona governata da una successione di Cananei, Fenici, Ebrei, Aramei, Assiri, Babilonesi, Persiani, Greci, Seleucidi, Romani, Nabatei, Bizantini, Arabi musulmani, turchi ottomani, oltre che le forze occidentali alleate.

La Siria è rimasta al centro della religione cristiana fino al settimo secolo, quando la zona ha ceduto alla dominazione araba musulmana. La conquista araba musulmana nel 635 dC è stata percepita come una forza liberatrice dalla persecuzione del dominio bizantino. Il controllo musulmano dei luoghi santi cristiani provocò la risposta dei crociati europei.

Nonostante tutti i problemi, la Siria ha continuato ad attrarre commercianti europei.

Nel periodo che va dall’inizio della prima guerra mondiale e la concessione del mandato francese sulla Siria dalla Lega delle Nazioni nel 1922, la Siria ha raggiunto un breve periodo di indipendenza. La breve esperienza di indipendenza ha lasciato l’amaro in bocca contro l’Occidente e una determinazione profonda nel riunire tutti gli arabi in uno stato solo. Questa volontà è stata la base primaria per il moderno nazionalismo arabo.

Dal febbraio 1958 al settembre 1961, la Siria era parte della Repubblica Araba Unita (UAR) ed era sotto il dominio dell’Egitto. L’insoddisfazione legata ad essa ha portato ad un colpo di stato militare a Damasco, che ha spinto la Siria fuori dalla UAR.

Dal 1971 venne nominato presidente della Siria Assad, che si mosse rapidamente per stabilire un regime autoritario, caratterizzato dal culto della personalità. Hafez al Assad morì nel 2000 e gli successe il figlio, Bashar al Assad.

Dal 2011 è sorta una rivolta popolare in varie città in Siria, con le proteste che hanno assunto diverse forme, da marce e scioperi della fame fino alla guerra che, ancora oggi, sta caratterizzando questa parte del mondo.